Archivio per novembre 2011

Misr (Egitto) Laica? No, grazie!

بسم الله الرحمن الرحيم

الحمد لله و الصلاة و السلام على رسول الله و على أهله و صحبه و من تبعهم إلى يوم الدين

Venne chiesto a Sheikh al-Sha’rawy (rahimahullah) cosa ne pensasse del laicismo e dei laici e egli rispose:

“Il laico è colui che vuole isolare la Religione di Allah dalla vita” e battendo le mani disse “niente religione” e poi definì i laici bugiardi e il laicismo inciviltà (riferito a coloro che d’origine sono musulmani).

I laici e i liberali in Egitto sono le persone che più si contraddicono: chiamano alla libertà di scelta e poi attaccano e deridono gli uomini che hanno le barbe lunghe, gli uomini che hanno le barbe corte, le donne che hanno il hijab e le donne che hanno il niqab.
L’85% (in età adulta) delle donne egiziane musulmane porta l’hijab, il 3% delle donne egiziane sono cristiane e il 12% sono le donne che non indossano il hijab! E’ possibile che gli uomini e le donne laiche pensino, nel contesto egiziano, che siano le altre persone quelle strane? Non sono forse loro che sono diversi dal resto del contesto? Non critico la loro scelta ma critico la loro incoerenza.

Ma come mai hanno così tanta forza e come mai la loro voce è sempre la più alta? Semplice hanno imparato dall’Occidente che chi ha dalla sua parte i Media avrà la partita facile. I media già! Gli stessi media che adulavano il presidente detronizzato dal popolo. Quel presidente (ex) laico e socialista che tanto comodo faceva all’Occidente.
E ora come nella favole peggiori i figli di quel “RE” (Il Faraone) si stanno ammazzando per avere l’eredità di Papà Mubarak.

Ancora oggi controllano i media e ancora sparano a zero su tutti, tranne che su loro stessi ovviamente.
E’ incredibile! Quando una persona sta male dove va? Dal dottore! Se la macchina ha un problema va dal meccanico, se ha un guasto elettrico chiama l’elettricista, un problema al lavandino chiama l’idraulico…potrei andare avanti all’infinito…ma quando una persona non sa una cosa in materia religiosa cosa fa? Apre un libro legge e poi va da un esperto in materia religiosa e gli chiede delucidazioni…un Sapiente o un Imam che gli sapranno dare delucidazioni…il laico no, quando si tratta di religione fa di testa sua e comincia ad inventare cose su Allah, sul Messaggero (saws) e sull’Islam…tanto si sono spinti che addirittura ritenevano la “prostituzione” una soluzione ai problemi in Egitto e un’altro esponente che dichiara che il motto: “Allah, l’Islam, il popolo” è respinto! Cosa c’entra Allah con la politica?

Come cosa c’entra? Per un musulmano l’Islam è una condotta di vita (pubblica e privata), per un musulmano l’Islam è il suo stile di vita è il suo pensiero. Parte dell’Islam sono le leggi, dall’Islam noi traiamo la shari’a di Allah…come può non c’entrare Allah con la politica.

Forse il suo “Cosa c’entra Allah con la politica” è riferito al fatto che Allah non andrebbe nominato nei suoi affari sporchi?

Una donna esponente del laicismo disse: “ogni uno è libero di fare quello che vuole ma se mia figlia mette l’hijab la ripudio perchè lei deve obbedire alla madre”.

E io mi chiedo: dove erano i laici durante tutto questo periodo? Dov’erano mentre i musulmani organizzati come i “Fratelli Musulmani”  sostenevano le famiglie povere? Dov’erano quando i Salafiti andavano porta a porta a chiedere alla gente “come stava” e se “aveva bisogno di qualsiasi cosa”?
Dov’erano i laici, coloro che si professano come “protettori” della libertà, quando i musulmani che protestavano contro il regime venivano arrestati e torturati? Dov’erano quando le piazze erano piene di soli musulmani? La polizia andava mica da loro una settimana prima delle elezioni (qualsiasi elezione locale o nazionale) per arrestarli senza motivo? Erano forse costretti a nascondersi sotto terra o scappare dalla finestra della moschea quando la polizia arrivava e caricava chiunque sulla camionetta senza un reale motivo…no, loro non sanno nulla di questo perché forse non sono mai andati in moschea la mattina presto per pregare o la sera tardi…

Ora che c’è il Trono in palio…eccoli in prima fila a raccontare di quanto sono bravi e diversi da Mubarak e di quanto difendono le libertà individuali (difendendo esclusivamente la loro libertà di poter fare quello che vogliono) e di quanto siano cattivi e brutti gli altri.

Misr al habiba, l’amato Egitto, l’abbiamo già lasciato in mano a queste persone per troppo tempo ora è venuto il momento di un vero cambiamento. Misr laica? No, grazie!

 

 “Non è forse giunto, per i credenti, il momento in cui rendere umili i loro cuori nel ricordo di Allah e nella verità che è stata rivelata, e di differenziarsi da quelli che ricevettero la Scrittura in precedenza e che furono tollerati a lungo [da Allah]? I loro cuori si indurirono e molti di loro divennero perversi” (57:16)

“Non adorate all’infuori di Lui altro che nomi, che voi e i vostri avi avete inventato, e a proposito dei quali Allah non ha fatto scendere nessuna prova. In verità, il giudizio appartiene solo ad Allah. Egli vi ha ordinato di non adorare altri che Lui. Questa la religione immutabile, eppure la maggior parte degli uomini lo ignora.” (12:40) 

والله أعلى وأعلم

Vostro fratello
Usama El Santawy

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Protetto: Votare in Egitto

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