Archivio per febbraio 2013

Islam e Politica

Comunità Islamica e Politica.

Votare? Come votare? Cosa dicono i Sapienti del passato e presenti? Musulmani che votano per non musulmani? Ci si può candidare? Si può candidare? Esistono compromessi possibili?

Scrivo queste cose ora perchè, spero, che gli animi si siano un po’ sbolliti dato che ho visto che molti fratelli e sorelle si sono impegnati tantissimo nella propaganda politica e nel dibattito acceso in difesa o in offesa di un partito, movimento o personaggio politico.

E mi chiedo se qualcuno di questi fratelli o sorelle si sia posto queste domande prima e se sì se ha trovato delle risposte che potessero convincere la sua fede religiosa e non la sua convinzione politica.

Non intendo fare una lotta fatwa contro fatwa ma vorrei che ognuno di noi riflettesse prima di agire.

Disse al imam al Bukhari (ra) “la conoscenza viene prima del dire e del fare” (italianizzata)

Voglio sia chiara una posizione mia che vorrei rendere pubblica: per me la situazione della Comunità Islamica in Italia e non è prioritaria rispetto a qualsiasi altra cosa.

Ho sentito alcune persone, musulmane, invece riferire che la Comunità Islamica è ben poca cosa rispetto all’Italia e se anche non hanno detto testuali parole ma così le ho recepite.

Esistono diverse fatawa di Shuyukh del calibro di Ibn Uthaimin e Ibn Baz (ra) che io stesso ho promosso tra la comunità islamica, nel mio piccolo, in cui i due grandissimi Sapienti (che l’occidente chiamerebbe “conservatori”) direbbero che in alcuni casi è lecito partecipare al voto e posso riportare una fatwa che dice che in alcune situazioni e secondo alcuni Sapienti potrebbe diventare un dovere votare.

Quello che mi chiedo io è: posso io, in Italia, oggi prendere queste fatawa e dire Shaykh fulan e fulan hanno detto questo e quello? Alcuni diranno di sì, io dico di no ma non scrivo per dare una mia opinione sul voto in se. Il fatto è che alcune delle persone che dicono di “sì” a volte non approfondiscono la materie e si soffermano alla superficie della questione e spesso le stesse persone che dicono “sì” sono le stesse che affermano che non bisogna prendere le fatawa di Ibn Taimiya (ra) o Bin Baz (ra) o altri dalle posizioni simili perchè hanno vissuto in tempi e contesti diversi e che quindi per altre questioni serve la fatwa europea…

La mia è una presa di posizione a favore o contro il voto?

Le mie sono domande. Non cerco un saggio facebookiano che mi faccia da maestro.

A quali pro-votare? A quali pro parlare di politica?

Mi viene da chiedermi: Cos’è l’Islam? Cosa vuole Allah da me? Cosa vuol dire comunità?

Conosco PD, PDL, M5S, Monti ed altri…ma quanta storia Islamica Conosciamo? Stiamo seguendo Allah e il Suo Messaggero? Stiamo costruendo la comunità?

Se il voto fosse lecito voteremmo per chi? Per la comunità? Votare per la comunità significa che ognuno vota chi gli pare e piace oppure la comunità decide che uno piuttosto che un altro sono i migliori per noi?

I musulmani, in generale, votano sinistra o centro sinistra e se il meglio della comunità si trovasse a destra voteremmo a destra o se ne uscirebbero i due o tre convinti di sinistra a dire che “mai la destra”?

Insomma una domanda tira l’altra ma…ci poniamo domande e cerchiamo risposte oppure ascoltiamo il primo racconta storie e scegliamo la storia più convincente?

C’è da chiedersi allora: cosa vuol dire sono musulmano? Significa sono uguale agli altri ma credo ad Allah e Muhammad (saws)?

E penso ai sahaba che magari pregavano istikhara prima di compare un vestito magari…prego istikhara per il futuro della Ummah o lo faccio solo quando devo sposarmi per capire se lei o lui sono la persona giusta per me?

Allah al Musta’an

 

Chiedo scusa a tutte quelle persone che, dopo aver letto questo, rimarranno confuse.

 

Usama El Santawy

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